Archive for ‘plumbeus’

5 dicembre 2011

MedSharks a Trieste

Il 4 dicembre MedSharks è stata invitata a Trieste per la bella manifestazione organizzata dalla riserva marina di Miramare per festeggiare con i triestini i 25 anni delle sue attività. Sulla pagina Facebook della Riserva, potete vedere le foto.

Abbiamo parlato dell’Operazione Squalo Elefante, dello studio dello squalo plumbeo in Turchia e dello studio cui stiamo contribuendo sullo squalo bianco al fianco di Les Noble dell’Università di Aberdeen.

Il Museo di Storia Naturale di Trieste, che prima del suo trasloco aveva in esposizione il più grande esemplare di squalo bianco al mondo, ci ha consegnato un campione di pelle di questo squalo da cui i genetisti scozzesi sperano di ottenere informazioni preziose.

Questo è il filmato dell’Operazione Squalo Elefante che abbiamo proiettato:

Annunci
18 maggio 2006

ebbenesììììììì!!!!

Una grande, grande notizia mi brucia nei polpastrelli ora che scrivo…. la immaginate?
Dai, non ci vuole molto sforzo.
Solo, non posso dirlo. Ancora.
Ma non sto più nella pelle!!!!
Non posso, non posso, c’è in ballo l’esclusiva a un giornale importante, anzi il più importante… ci sono gli sponsor a cui dare visibilità.
Ma davvero non riusicte a immaginarlo??? :-) )
un abbraccio forte dal superteam MedSharks

 

3 commenti ↓

#1   Serena on 19.05.06 at 15:35
Da poco esperta quale sono non so se quello che immagino è giusto, ma il vostro sorriso la dice lunga… ciao Eleonora e complimenti a tutti !!!
Serena
#2   Carlao on 19.05.06 at 17:16
………. miiiiiiii ma davvero dici!!!!!!!!
minch………. ia….. ma si bravissimi, ve lo stra meritate.
Ciao Carlao
#3   piergiorgio on 22.05.06 at 14:01
notizia segreta…
giornale segreto…
baia misteriosa…
ma la vostra espressione la dice lunga!
Piergi

16 maggio 2006

scusate il ritardo…

Ciao a tutti,
e scusate il ritardo con cui aggiorniamo il blog. Il fatto è che con l’arrivo di Danilo Coscione, il nostro nuovo marcatore, il lavoro si è fatto pesantissimo, per lui e per noi. Danilo aveva il compito di inserire i tag satellitari sul dorso dello squalo – in un’area di poche decine di centimetri quadrati, evitando quelle più delicate per l’animale. Quest’operazione, che tutti gli altri scienziati effettuano catturando l’animale e immobilizzandolo a o sotto bordo, Danilo la doveva compiere su animali in libertà, con un fucile subacqueo: una cosa che non ha fatto mai ancora nessuno. Questo oltre a implicare una grande dose di precisione e abilità, comporta anche una necessaria fase di sperimentazione.
L’ancoraggio del tag, infatti, si è rotto ripetutamente e le giornate sono passate, oltre che in acqua a sospirare l’arrivo degli squali che per diversi giorni ci hanno mostrato solo la coda in lontananza, a mettere a punto le attrezzature. Nel prossimo blog, l’esperienza di Danilo il Marcatore.

1 commento ↓

#1   Maria Francesca on 16.05.06 at 11:56
ci eravamo chiesti cosa fosse successo… finiti in bocca agli squali?!
Buon lavoro

9 maggio 2006

il 20% degli squali rischia l’estinzione

Avremmo voluto parlarvi della marcatura ma la notizia del giorno è invece questa: gli squali sono nei guai.

La conferma è arrivata un questi giorni con la pubblicazione della Lista Rossa delle specie a rischio di estinzione compilata dall’IUCN, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Squali e razze sono fra gli animali più minacciati d’Europa: il 20% rischia l’estinzione e per gran parte delle altre specie la situazione è critica.
A conferma della situazione disperata per questi grandi predatori, infatti, il progetto MedSharks è l’unico condotto in Mediterraneo sugli squali nel loro ambiente naturale: nel nostro mare il resto degli studi si compie ormai solo su quei pochi animali pescati.
La situazione è critica anche per il Carcharhinus plumbeus, la specie studiata in Turchia, diminuita dell’85% in dieci anni nell’Atlantico occidentale. In mediteraneo pescatori e biologi concordano: il loro numero è diminuito drasticamente, e hanno proposto l’inclusione del Carcharinus plumbeus nella Lista Rossa come ‘vulnerabile’ nel Mediterraneo.

In questo quadro potete capire ancor di più quanto siano importanti le ‘nostre’ squale!
Eleonora

4 commenti ↓

#1   anna on 09.05.06 at 23:17
non è che con la scusa dell estizione vi preparate ad allungare la vs permanenza in Turchia?anche perchè questo Danilo pare interessante…a parte gli scherzi ragazze,le Vs. notizie sono molto interessanti.baci da Trieste con la bora.

#2   Stella on 10.05.06 at 12:39
Adesso bisogna che vi facciate conoscere all’IUCN! Vi aspetto a Ginevra e vi accompagno. Bacio S

#3   piergiorgio on 10.05.06 at 20:55
Speriamo intanto che la “baia misteriosa”
resti tale…anche se credo di capire che
i guai per gli squali arrivino quando se ne vanno
da lì.I tag potrebbero essere d’aiuto per capire dove vanno…
Piergi

#4   anna on 11.05.06 at 00:00
Spero con tutto il cuore che oggi si siano fatti vedere e marchiare.aspettiamo vs. notizie

8 maggio 2006

e ora, proviamo a marcarle


Con l’arrivo di Danilo, il nostro nuovo marcatore, è partita la seconda parte del progetto: parallelamente alla ‘schedatura’ fotografica, cercheremo di marcare alcuni animali sia con i tag convenzionali, semplici bussolotti numerati di plastica, che con i tag satellitari. I primi contengono un messaggio un 5 lingue che chiede di rispedire il tag specificando il luogo di ritrovamento, e serve quindi in caso che l’animale sia catturato. Ma a noi serve anche come segno per distinguere uno squalo fra tutti gli altri: infatti ben due animali nel nostro catalgo 2006 hanno sulla groppa questo bussolotto, inserito da noi nel 2004 ( e ormai rivestito di incrostazioni).
Il tag satellitare è invece uno strumento molto sofisticato che registra la posizione dell’animale e ci dovrebbe pemettere, questa è la speranza se tutto va per il verso giusto, di sapere finalmente dove vadano gli squali quando a giugno abbandonano la baia. Non c’è bisogno di recuperarlo, perché trasmette al satellite i dati raccolti, direttamente dal mare, dalla groppa dello squalo, ma solo quando si sarà staccato nella data che abbiamo impostato.
Nel pomeriggio spero di mandavi un aggiornamento della situazione.
Eleonora

3 commenti ↓

#1   Stella on 09.05.06 at 11:47
Com’è andato il “battesimo” di Danilo? Aspettiamo notizie!
#2   piergiorgio on 09.05.06 at 16:05
Dopo Ramon il mexicano
arriva Danilo l’italianocon gran gioia di triglie e orate
(di lui già innamorate)
che vorrebbero esser marcate

ma ahimè , anche stavolta invano!
Si consoleranno col vermocano…

Piergi

#3   Faber Cucchetti on 09.05.06 at 19:01
Che invidia e che spettacolo! Da oggi passerò spesso a trovarvi…
6 maggio 2006

un peschereccio nella baia


Ciao a tutti, oggi sarò molto sbrigativa perché abbiamo veramente tante cose da fare e questa sera dobbiamo correre in aeroporto perché arriva il nostro ?marcatore di squali? che domani vi presenteremo. Bene, questa mattina siamo entrate in acqua presto come al solito e abbiamo visto una decina di squalette. Appena siamo uscite dal mare un peschereccio è entrato e ha calato le reti proprio al centro della baia. La rete era a circuizione: una piccola barca di supporto stende la lunga rete in mare formando un grande cerchio e dopo il peschereccio raccoglie la rete chiudendo il cerchio e catturando tutti i pesci che vi sono finiti dentro. Ovviamente siamo state tutto il tempo con il binocolo in mano per vedere cosa avevano pescato, ma niente paura solo piccoli pesci e nessun squalo. Ora vi saluto perché dobbiamo schedare tutti gli squali di oggi e prepararci per il turno pomeridiano.
Simona

3 commenti ↓

#1   anna on 06.05.06 at 18:58
per fortuna che non ervate in acqua altrimenti i pescatori catturavano voi !
#2   Stella on 08.05.06 at 12:59
ma… non siete andate ad “intervistare” i pescatori???? S.
#3   Dani Botton on 09.05.06 at 18:34
Perchè non provate a fare un bel poster con la scritta:
RASGELE !! FAKAT BURADA KALIRSANIZ AGLARINIZ MAHVOLUR… BURASI 6 METRELIK KOPEK BALIKLARIYLA DOLU.
Traduzione: Buona pesca ! Ma se rimanete qui le vostra reti verranno fatte a pezzi… Qui è pieno di pescicani da 6 metri !
5 maggio 2006

ciao a tutti, fedelissimi e nuovi medsharkini

Vi abbiamo raccontato perché siamo qui e cosa vogliamo fare in questa spedizione 2006, ma credo, visto che siamo arrivata alla 6° edizione Medsharks Turchia, sia il caso di fare un piccolo riassunto delle annate precedenti e dei primi risultati ottenuti. Partendo dalle cose più recenti lo scorso anno abbiamo scoperto una ?nuova baia? frequentata dai pesci chitarra. Il pesce chitarra è una grande razza che oramai è scomparsa dal bacino del Mediterraneo occidentale a causa della pesca e della perdita del loro habitat. L?occasione di osservarli nel loro ambiente naturale e sicuramente una grande occasione per studiarli.

Lo scorso anno inoltre, siamo tornate in Italia con 2 segnalazioni di cattura di squalo volpe occhione (in alcuni giornali avevano riportato orecchione, ma non importa). Le segnalazioni raccolte si sono rivelate molto importanti perché questa squalo, Alopias superciliosus, non era mai stato segnalato in questa zona e in ogni caso è una specie molto rara: pensate che in tutto le segnalazioni del Mediterraneo non superano i 10 esemplari! A dire il vero non siamo venute a casa con solo le segnalazioni, ma anche con un campione del muscolo di squalo volpe sotto alcool che potrà essere utilizzata per studi di genetica.

Ma ora arriviamo al vero motivo che ci fa arrivare ogni anno qui in Turchia: gli squali grigi. Facendo una rapida carrellata delle informazioni che abbiamo raccolto in questi 5 anni possiamo dire che: la baia è frequentata da femmine mature, abbiamo visto solo pochissimi maschi e inoltre abbiamo filmato il parto di uno squalo. Per quanti riguarda la foto identificazione ogni anno abbiamo schedato circa 25 squali diversi, molti di questi sono stati ?riavvistati? negli anni seguenti. Scordavo, fra questi animali ce ne sono 4 che portano un piccolo TAG sulla schiena. Una piccola anticipazione, alcuni di questi squali marcati siano stati visti negli scorsi giorni!
Simona

1 commento ↓

#1   anna on 06.05.06 at 18:47
qui a trieste discorrendo sulle vs.avventure ci siamo chiesti:quali sono gli squali che partoriscono e quali invece nascono dalle uova?ciao mule.

4 maggio 2006

qui la cosa si fa muscolare

Ormai è chiaro: gli squali ci sono, e sono anche tanti, finora ne abbiamo contati 11 diversi (senza contare quelli che non hanno macchie o cicatrici, e che ai fini della nostro censimento non esistono). Ma la mattina sono diffidenti (a proposito, questo intendevo quando dicevo ‘nervosi’: qualcuno ci ha scritto un po’ preoccupato!). Appena ci vedono se ne vanno e ci costringono a lunghi ‘aspetti’ a vuoto.
Il pomeriggio invece si fanno avvicinare molto più facilmente. Alcune sono proprio curiose e si avvicinano per darci un’occhiata: oggi una ha addirittura toccato l’oblò della macchina fotografica!
Il problema è che il pomeriggio si alza sempre un bel mare e per avanzare fai 27 pinneggiate per rimanere sempre bello stesso punto. Sott’acqua sei sballottato dalla risacca e per star ferma devi incastrarti alla bell’e meglio cercando di evitare ricci e i terribili vermocani. ieri in quel delirio di onde sono riuscita anche a rompere una pinna – e non vi dico che fatica a rientrare con una sola in mezzo a quei frangenti.
Metteteci poi l’acqua fredda (sia a mare- 18 gradi- che a terra: non hanno ancora riparato il boiler così per farci la doccia calda usiamo il bollitore del tè!)… Ed ecco perché dicevo che la cosa si fa muscolare!
Intendiamoci, non ci stiamo lamentando: siamo esattamente dove da un anno sognamo di essere. in fondo le difficoltà ti fan gustare i tuoi risultati ancor di più!
Eleonora

4 commenti ↓

#1   Serena on 05.05.06 at 15:04
In attesa di news sugli squali ho scoperto i vermocani (mai sentiti ne visti prima). Baci da TS
Serena

#2   anna on 05.05.06 at 16:36
18 gradi è la temperatura giusta x rimanere belle toniche!forza mule e mulo!

#3   piergiorgio on 07.05.06 at 22:38
Nervosi al mattino e docili nel pomeriggio…
molto simili agli umani quando dormono male.
Curioso davvero, chissà perchè fanno così…

Piergi

#4   Stella on 08.05.06 at 12:56
Ele, per l’anno prossimo dobbiamo organizzare un pannello solare portatile. Oppure una convenzione con i vicini!!! Un abbraccio caldo, S

3 maggio 2006

iniziata la missione in Turchia!


Archiviata l’Operazione Squalo Elefante è tempo di tornare a studiare la nostra specie-simbolo, lo squalo grigio.
Anche quest’anno siamo qui, nella piccola baia turca, per studiare una popolazione di squali grigi. Diversi motivi ci spingono ogni primavera a migrare in questo posto, non proprio comodo, per studiare gli squali, animali considerati poco simpatici.
Primo fra tutti i segnali allarmanti che lanciano i ricercatori sulla loro scomparsa, su scala mondiale. La popolazione di Carcharhinus plumbeus, la specie che studiamo, è diminuita dell’ 85% negli ultimi 10 anni. Stabilire quanti sono e dove vadano quando a giugno abbandonano la baia sono gli obiettivi principali della ricerca MedSharks.
Siamo qui ormai da due giorni. Gli squali ci sono ma sono pochi, abbastanza nervosi e non si fanno avvicinare facilmente. Nonostante ciò li abbiamo fotografati e catalogati: uno, anzi una visto che è una femmina, era qui anche lo scorso anno!
A domani con gli aggiornamenti.
Ciao, Simona

2 commenti ↓

#1   piergiorgio trillo on 03.05.06 at 15:38
Sono tornate! Dice la bavosa
nella baia turca misteriosa

e chissà anche quest’anno
che cos’altro scopriranno!?

Buon lavoro e stupiteci con effetti speciali
Piergi

#2   francesca on 04.05.06 at 16:08
in bocca al lupo ragazze!!!baci la vostra tesista “preferita”

3 maggio 2006

e l’orchestra non s’è ancora formata!

Stamattina abbiamo fatto un salto nella baia dove lo scorso anno avevamo trovato un gruppo di squali chitarra. Le buone notizie sono che ci sono: li abbiamo visti e filmati… anche se in mezzo ai nuvoloni di fango che sollevano appena vedono un’ombra che si avvicina. Sono pochi, però, ma c’è da considerare che siamo in anticipo di circa un mese rispetto agli avvistamenti dell’anno passato. Non che gli squali abbiano il calendario, ovviamente: ma il mare è ancora freddino (18°C) eprobabilmente loro cercano acqua più calda. Stasera torneremo nella nostra baia a fotografare gli squali grigi: ieri pomeriggio ne abbiamo visti assai di più che la mattina, e molto meno infastiditi dalla nostra presenza. Un buon bottino di fotografie e tanti animali classificati. Continuiamo così!

6 commenti ↓

#1   Papá on 03.05.06 at 17:20
E brava Lele, continua cosí!

bacions

SEA

#2   Stella on 03.05.06 at 20:25
hihihihihi! Ancora esplosioni di fango??? Manda foto anche dei nuvoloni, cosi’ chi vi segue si rende conto! buon lavoro, Stella

#3   Milena on 04.05.06 at 12:43
Ciao care ragazze, buon lavoro!!
un grande abbracccio
Milena

#4   Serena on 04.05.06 at 15:04
Ciao ELE & Co.
un saluto anche da TS (e così ti passo la mia mail esatta).
Con affetto e un pò di invidia Vi auguro buon lavoro e buoni sharks !! Serena

#5   Claudio on 04.05.06 at 16:11
Ciao a tutti, quest’anno vi seguo a distanza, Vi raccomando, aggiornatemi di tutto e… BUONO SQUALO !
Salutoni Claudio

#6   anna on 04.05.06 at 19:35
ci sono voluti i vs.squali x farmi accendere il computer!brave mule!un abbraccio forte da trieste.