Archive for ‘Obiettivo Spinarolo’

7 ottobre 2010

pescatori ricreativi e spinaroli: ci date una mano?

I pescatori ricreativi, con la loro esperienza e la costante presenza a mare, sono eccellenti “sentinelle” disolcate ovunque lungo le coste italiane. Il loro aiuto è decisivo per  aumentare le conoscenze su questi animali, come ha dimostrato l’Operazione Squalo Elefante, nata nel 2006 da MedSharks.

Forti del successo di questa collaborazione, i ricercatori ora chiedono la collaborazione dei pescatori per allargare lo sguardo su tutti gli squali.

Hai voglia di darci una mano con la tua esperienza?

Rispondi a queste domande online per raccontarci se e con che frequenza ti sia capitato di pescare squali (verdesca, squalo volpe, spinarolo, razze e trigoni o altro) e se sei interessato a partecipare a progetti di censimento e tag & release.

Proprio il catch (o tag)&release è una pratica già ampiamente adottata da molti pescatori ricreativi e particolarmente efficace per questi animali, assai robusti e in grado di riprendersi da una cattura.

E ricordate: in caso di catture di squali inviate una mail a info CHIOCCIOLA medsharks.org  Grazie!

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8 febbraio 2008

obiettivo spinarolo

spinarolo, foto Antonio VarcasiaPescasportivi a rapporto per aggiornare la mappa della presenza di questi squaletto nei mari italiani!

Nasce oggi Obiettivo Spinarolo, il nuovo progetto di ricerca di MedSharks e CTS Ambiente con la collaborazione della rivista Pesca in Mare e della FIPSAS. Oggi, 8 febbraio, saremo a Bologna al salone della pesca sportiva Fishing Show nel Salotto di Pesca in Mare per presentare questa iniziativa (ulteriore appuntamento domenica 10 febbraio, alle 11.30). Guarda la presentazione

Il nostro progetto è infatti legatissimo al mondo della pesca sportiva: l’esperienza di questi appassionati è fondamentale per capire la situazione attuale di questa specie nei nostri mari.spinarolo-on-display_400.jpgPerché lo spinarolo è a rischio: è iscritto nella Lista Rossa delle specie a rischio estinzione. In Mediterraneo è classificato “Endangered” mentre la situazione è addirittura più grave in Atlantico dov’è definito “criticamente in pericolo“. Sottoposto a una pesca intensiva, questo squaletto dalla vita lunga (70 anni!) e dalla riproduzione lentissima (ha una gestazione di due anni, fra le più lunghe del regno animale) è stato letteralmente spazzato via dai nostri fondali. Per saperne di più sullo spinarolo, leggi qui.

Ma qual’è la situazione attuale? I dati che hanno portato a questa classificazione sono ormai già vecchi. Per questo, per avere una fotografia della situazione attuale nelle acque italiane chiediamo la collaborazione dei pescatori sportivi.

Cosa fare – se sei un pescasportivo e hai voglia di darci una mano, leggi il questionario che trovi qui e manda una mail con le tue risposte a info @ medsharks.org (leva gli spazi, che ho messo per evitare di esser sommersa dallo spam). Ma soprattutto, la prossima volta che peschi uno spinarolo prendi nota di questi dati e poi inviaci le informazioni:

  • data
  • posizione
  • profondità
  • esca utilizzata
  • quanti spinaroli hai pescato?
  • li hai rilasciati?
  • lunghezza squalo
  • è maschio o femmina? (il sesso è facilmente riconoscibile, basta guardare il ventre dell’animale. Il maschio ha due organi sessuali ben visibili, come potete vedere da questa illustrazione)

Se hai fatto delle foto, mandacele allo stesso indirizzo: info @ medsharks.orgGrazie in anticipo della vostra collaborazione!