Archive for ‘incontri e stampa’

14 novembre 2012

appuntamento mercoledì 21 all’Acquario Civico di Milano

Mercoledi 21 alle 21 all’Acquario Civico di Milano racconteremo in anteprima le novita’ e le scoperte dell’Operazione Squalo Elefante, che saranno poi presentate al mondo scientifico due giorni dopo al congresso degli ‘squalologi europei’. Parleremo anche di un altro progetto di MedSharks: “hai visto un uovo di gattuccio?”, che traccia assieme ai subacquei una mappa delle zone di riproduzione dei gattucci maggiori o gattopardi.

La conferenza è aperta al pubblico, vi aspettiamo!

L‘Operazione Squalo Elefante è la prima ricerca “sul campo” su questo grande animale. Iniziata nel 2005 da MedSharks, è ora condotta da MedSharks e CTS con il supporto della Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II de Monaco onlus

Hai visto un uovo di Gattuccio? è un progetto MedSharks con il supporto della Save Our Seas Foundation e di ADISUB

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19 ottobre 2011

OSE- incontro a Cala Gonone

Il 19 ottobre all’acquario di Cala Gonone, in Sardegna, il protagonista è stato lo squalo elefante, il più grande squalo del Mediterraneo. Ne ha parlato Eleonora de Sabata, presidente di MedSharks associazione di ricerca e conservazione sugli squali mediterranei che da anni porta avanti l’Operazione Squaleo Elefante, nell’ambito della quinta Settimana Europea dello Squalo

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5 ottobre 2011

intervista su Vela&Motore

Eleonora de Sabata intervistata da Vela&Motore in occasione del Salone di Genova. Guarda l’intervista sul sito della rivista.

10 febbraio 2009

l’Ansa parla di noi…

(ANSA) – BRUXELLES, 5 FEB – Bruxelles vuole salvare gli squali: un terzo di quelli che vivono nei fondali delle acque europee sono gia’ a rischio estinzione, inoltre la crisi economica li ‘spinge’ sempre piu’ nel piatto dei consumatori. Anche gli italiani ne apprezzano la qualita’ e soprattutto il prezzo particolarmente vantaggioso, che aiuta a far quadrare il bilancio delle famiglie. Ma l’eccessivo sfruttamento viene soprattutto dal mercato illegale delle pinne, quelle di alcune specie sono fortemente richieste in Oriente, dove la zuppa di pinne di squalo e’ considerata una vera e propria prelibatezza.

”Molto spesso quando acquistano una fetta di spinarolo, smeriglio, palombo o verdesca, le casalinghe non sanno di mettere in tavola carne di squalo, e di alcune specie minacciate di estinzione” spiega Eleonora de Sabata di ‘MedSharks’ che insieme ai rappresentanti di ‘Mare Vivo’, di ‘Cts ambiente’ e delle organizzazioni riunite nell’Alleanza per gli squali (Shark Alliance) hanno salutato oggi a Bruxelles il piano d’azione presentato dal commissario europeo alla pesca Joe Borg.

”Proteggere gli squali, era ora” si poteva leggere nel grande manifesto che i rappresentanti di ‘Shark Alliance” brandivano oggi a Bruxelles, insieme a squali in miniatura, all’entrata del Palazzo Berlaymont, il quartier generale della Commissione europea. La sfida e’ quindi duplice: intervenire sull’attivita’ di pesca, rafforzando i controlli e le ispezioni, ma anche sviluppare un consumo responsabile.

Lo stesso commissario Borg, nell’illustrare il primo piano d’azione in assoluto dell’Ue a favore degli squali ha ammesso che e’ piu’ che mai necessario intervenire a livello mondiale: ”tra il 1984 e il 2004 le catture nel mondo sono passate da 600.000 a piu’ di 810.000 tonnellate. Solo in Europa se ne pescano 100.000 tonnellate l’anno, la meta’ nell’Atlantico e nel Mare del Nord”. Quanto alle maglie troppo larghe, rispetto al bando in vigore nell’Ue dal 2003 sulla pratica del taglio delle pinne, il commissario ammette che e’ il momento di dare un ulteriore giro di vite su controlli, ispezioni e obbligo di scaricare in porto le carcasse degli squali a cui si e’ tagliato le pinne. Spagna e Portogallo sono i paesi in cui questa pratica e’ piu’ diffusa, ma anche loro sembrano decisi a voltar pagina. Tra le proposte del piano d’azione che Borg punta a fare approvare entro quest’anno, c’e’ l’impegno a raccogliere tutte le informazioni necessarie per meglio conoscere gli squali sotto il profilo biologico e il loro ruolo nell’ecosistema marino. Bruxelles e’ anche pronta a individuare aree sensibili in Europa dove poterli proteggere. (ANSA). LEN

16 ottobre 2008

Repubblica e Caterpillar (Radio2) parlano di noi!

Giornatona oggi: la nostra lotta (nostra, nel senso di tutti noi che abbiamo firmato la petizione) è giunta sulla home page di Repubblica.it Leggi tutto l’articolo.

La storia ha incuriosito anche Caterpillar, storica trasmissione di Radio2, grazie a cui per più di cinque minuti abbiamo parlato all’Italia di squali.

Ascolta l’intervista:

Anche il TG5 delle 20 ha mandato in onda un servizio sugli squali in pericolo. Peccato non abbiano parlato della petizione, sarebbe stato un “traino” favoloso!

E ancora parlano della petizione:

30 giugno 2008

Filmati MedSharks su La7!

E’ andata in onda venerdì scorso l’intervista a Simona Clò, responsabile scientifica di MedSharks, su La7. Si parla dei problemi degli squali in Mediterraneo e dei nostri progetti di ricerca sugli squali grigi e lo squalo elefante.

20 maggio 2008

intervista a Simona Clò su Geo&Geo

29 aprile 2008

attacchi degli squali: qual’è la verità?

Guarda la lunga intervista a Simona Clò di Antonio Cianciullo su La Repubblica TV.

Si parte dallo squalo bianco che nei giorni scorsi ha morso un nuotore in California, per capire quanto effettivamente siano pericolosi gli squali per l’uomo. E quanto invece gli squali sono a rischio per le attività umane: in Mediterraneo, ad esempio, il 42% è a rischio estinzione.

In anteprima alcuni minuti di Sharkwater, il documentario sugli squali che ha avuto grande successo in tutto il mondo e che andrà in onda su La7 il 9 maggio alle 21,30 nella trasmissione Missione Natura.

3 marzo 2008

dalla parte degli squali

In molti hanno seguito al Big Blu, il salone del mare di Roma, gli incontri “Dalla parte degli squali” organizzati dalla Mares.

Oltre a presentare Shark News, il giornale degli squali che state leggendo, abbiamo parlato della situzione degli squali nel nostro mare, del perché stanno scomparendo, delle attività di ricerca di MedSharks e delle iniziative per la loro protezione che stiamo portando avanti insieme alla Shark Alliance.

Come la raccolta di oltre 20.000 firme che abbiamo consegnato a Bruxelles per spingere il Commissario Europeo Borg a far preparare il Piano d’Azione per la conservazione degli squali, una sorta di legge-programma che limiti le catture (soprattutto delle specie a rischio estinzione) e preveda azioni per la conservazione. Il risultato? La Commissione ha pubblicato la bozza del Piano d’Azione, che ora verrà discussa dai ministri europei della pesca.

Proprio per questo – perché il Piano d’Azione non venga “annacquato” dalle molte richieste politiche dei paesi che hanno interessi economici (per non far nomi: Spagna e Portogallo) – dobbiamo tenere alta la guardia e fare pressione perché il nuovo ministro della Pesca vada a Bruxelles a difendere gli interessi degli squali. Come? Facendogli capire che a noi il futuro degli squali interessa, e interessa molto. Quindi preparatevi: a ottobre in occasione della seconda Settimana Europea dello Squalo lanceremo una nuova raccolta firme. Vi terremo informati attraverso Shark News!

28 febbraio 2008

appuntamento al Big Blu di Roma

Appuntamento da domani a Roma al salone del mare Big Blu.

Sabato 1 marzo alle 15 e domenica 2 alle 13.30 all’Apnea Village parleremo delle iniziative di protezione degli squali, della settimana europea dello squalo, della raccolta di firme che abbiamo portato a Bruxelles e di chi ci ha aiutato. Fra questi, anche la Mares. Vi aspettiamo!

Aggiornamento: ecco un resoconto degli incontri

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