2005: la ricerca

Manca poco alla partenza: la seconda metà di maggio il team si trasferirà in Turchia per la ricerca sul campo.
Il programma per quest?anno è ambizioso: vogliamo marcare gli squali con tre tag satellitari e con altre marche ?convenzionali?; raccogliere campioni di DNA dal muscolo degli animali, così da creare anche una bancadati genetica. Continueremo il nostro censimento foto/video degli squali, e siamo proprio curiose di sapere se incontreremo di nuovo Bottondoro e le altre ?vecchie conoscenze? della Baia.
Ma soprattutto cercheremo di trovare altri piccoli, che con tutta probabilità nuotano nella baia; lontano dagli adulti che, per loro, rappresentano un pericolo mortale.
Come ogni anno avremo il blog, il nostro diario online, che aggiorneremo ogni giorno. Seguiteci!

Nessun commento

Medsharks: l’associazione

18 Marzo 2005 — Argomenti vari

Il sostegno che abbiamo ricevuto da molti di voi ci ha spinte a dar vita
all?associazione di ricerca e divulgazione MedSharks, un?associazione senza fini di lucro, che ha lo scopo di promuovere la conoscenza degli squali del Mediterraneo e la loro protezione.
L?associazione, svizzera, ha sede a Roma ed è composta da soci e simpatizzanti che, con i loro contributi, sostengono la ricerca MedSharks in Turchia.

Nessun commento

MedSharks 2005: la ricerca

Ogni anno, in tarda primavera, dozzine di squali grigi si radunano nelle acque tranquille di una piccola baia della Turchia.
Molti di loro sono madri pronte a far nascere i piccoli; altre sono femmine più o meno giovani disposte all?accoppiamento. La baia sembra infatti essere una ‘sala parto’ degli squali grigi, l’unica conosciuta in tutto il Mediterraneo.

Maggio per loro è un mese speciale e la baia – l’unico luogo in tutto il Mediterraneo dove si possano incontrare regolarmente gli squali – è la meta di un viaggio durato tutto un anno lungo rotte sconosciute. Rimarranno qui solo un mese, poi ripartiranno, chissà per dove.

Le ricercatrici di MedSharks tornano ogni anno in questa baia per il primo studio mai intrapreso in Mediterraneo sul comportamento degli squali nel loro ambiente naturale.

L’obiettivo principale della spedizione 2005 sarà di ‘pedinare’ tre squali, grazie ai tags satellitari, nelle loro migrazioni annuali.
La ricerca, sovvenzionata dal Project Aware e da sponsor privati, è patrocinata dall?Università di Bologna e accreditata presso il governo della Turchia. Collaborano su alcune fasi del progetto ricercatori dell’università di Istambul e la ONG turca SAD.
I risultati preliminari sono stati presentati all?8° congresso scientifico della EEA (European Elasmobranch Association) a Londra. La ricerca è stata ripresa da Discovery Channel per un documentario andato in onda in tutto il mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: