a digiuno

Anche oggi le nostre squalette non ci deludono e disdegano il banchetto approntato per loro. La cosa buffa è che le telecamere di fatto dividono in due la scogliera e gli squali si concentrano nel tratto subito prima e subito dopo di loro. Simona ed io abbiamo quindi la possibilità di osservarli con tutta calma, mentre i videoperatori non riescono a vederne nemmeno uno.
E’ il nostro ultimo giorno di lavoro. Domani partiremo e fra qualche settimana o mese, ancora non sappiamo, partiranno anche loro. Ma dove vanno gli squali una volta lasciata la baia? Che se ne vadano è abbastanza probabile: tutte le persone con cui poarliamo ci confermano la loro partenza al più tardi verso luglio o agosto e comunque in tutto il mondo questa è una specie migratrice (in America è stato ripescato uno squalo a ben 3700 km. di distanza dal punto nel quale era stato marcato). C’è solo un modo per scoprirlo: marcarli con i tags satellitari. Raymond si offre di aiutarci e per noi questo è davvero un sogno che diventa realtà.
Il nostro soggiorno nella baia per ora è terminato. Come in un filmetto da quattro soldi, Boccastorta, lo squalo a cui ho dato la caccia fotografica e video per tutti questi giorni, è l’ultimo squalo a salutarci. E per l’occasione si farà finalmente anche riprendere. Arrivederci a presto, Boccastorta!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: